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The curved stone facade of Palazzo Montecitorio, home of Italy's Chamber of Deputies in Rome, with the obelisk in the square and an Italian flag on the roof in morning light.

Regolamentazione · 4 min.

La manovra 2027 chiede 700 milioni al gioco

The curved stone facade of Palazzo Montecitorio, home of Italy's Chamber of Deputies in Rome, with the obelisk in the square and an Italian flag on the roof in morning light. · Bonusjungle illustration

Il governo dice che il disegno di legge di bilancio 2027 porterà altri 700 milioni di euro dal gioco. Una copia del testo che circola dal 30 ottobre alza il PREU su AWP e VLT, proroga al 2029 le concessioni del gioco fisico e non contiene alcuna modifica per l’online. Il Parlamento deve ancora approvarlo.

Il governo si aspetta dalla manovra 2027 altri 700 milioni di euro dal gioco. La presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha dato la cifra il 28 ottobre, dopo che il Consiglio dei ministri ha approvato il disegno di legge di bilancio. «Altri 700 milioni arrivano dal settore dei giochi», ha detto in conferenza stampa.

Il comunicato del Consiglio indica per l’intero pacchetto circa 26 miliardi di euro nel 2027 e 27 miliardi nel 2028. Dice che le risorse arrivano soprattutto dall’attivazione delle «clausole» e da maggiori entrate dai settori finanziario, dei giochi e dell’energia. Meloni ha stimato in circa 700 milioni anche il contributo aggiuntivo delle aziende energetiche, e ha aggiunto: «Non è una manovra contro qualcuno». Parlava del pacchetto nel suo complesso.

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Cosa dice il documento programmatico sul gioco

Il Documento programmatico di bilancio 2027 del Ministero dell’Economia, approvato il 13 ottobre, elenca le «misure in materia di giochi» tra le entrate ricorrenti, non una tantum. Le quantifica nello 0,03% del PIL nel 2027 e nel 2028 e nello 0,02% nel 2029. Non indica una cifra in euro né dice quali giochi siano interessati. La stampa di settore ha letto il documento come circa 718 milioni di euro nel 2027 e nel 2028 e 478 milioni nel 2029, cioè circa 1,9 miliardi in tre anni.

Cosa contiene il testo del ddl in circolazione

Al 30 ottobre il testo ufficiale non è ancora stato presentato al Parlamento. La sera del 30 ottobre il sito di settore Jamma ha pubblicato una copia del testo del disegno di legge nella versione bollinata dalla Ragioneria generale dello Stato. Secondo quella copia, il capitolo sui giochi prevede quanto segue:

  • Prelievo erariale unico (PREU). Dal 1° gennaio 2027 il prelievo unico sulle AWP (le slot machine di bar e sale) è fissato al 25% delle giocate e sulle VLT (videolottery) al 9,60%. Jamma indica le aliquote attuali al 24% e all’8,60%. Le AWP tarate per restituire almeno il 70% delle giocate pagherebbero un’aliquota ridotta del 20% in attesa di essere sostituite da apparecchi che funzionano solo da sistema remoto.
  • Puntate e vincite più alte sulle AWP. La puntata massima passa da 1 € a 2 € e la vincita massima da 100 € a 200 €.
  • Concessioni prorogate al 31 dicembre 2029. Riguarda i punti vendita di scommesse, le reti di apparecchi AWP e VLT e le sale bingo, ciascuno a fronte di canoni che variano da gioco a gioco. Prorogata al 2029 anche la concessione della lotteria istantanea Gratta e Vinci, per 188 milioni di euro versati in due rate nel 2027.
  • Più estrazioni. Un’estrazione settimanale in più di Lotto e SuperEnalotto il mercoledì.

Al 30 ottobre il testo in circolazione non contiene alcuna modifica alla tassazione del casinò online o delle scommesse online. Il disegno di legge può ancora cambiare in Parlamento.

Prima che uscisse il testo, la stampa italiana stimava le misure principali in circa 150 milioni di euro dall’aliquota AWP, 165 milioni dall’aliquota VLT e 305 milioni dalle proroghe delle concessioni. Sono stime giornalistiche; il testo del disegno di legge in circolazione non contiene alcuna tabella delle entrate. EGP-FIPE, l’associazione di categoria delle sale giochi, ha avvertito il 29 ottobre, come riportato da CasinoBeats, che un prelievo più alto sulle macchine renderebbe in perdita almeno il 20% delle sale specializzate e metterebbe a rischio migliaia di posti di lavoro.

Cosa succede ora

Il disegno di legge passa ora alla Camera dei deputati e al Senato, che devono approvarlo entro il 31 dicembre. Fino ad allora nessuna delle misure è legge.

La nostra lettura

A nostro avviso il peso ricade sul gioco fisico: apparecchi, agenzie di scommesse e sale bingo. I limiti più alti di puntata e vincita sulle AWP vanno nella direzione opposta rispetto all’aumento del prelievo, e l’aliquota ridotta del 20% premia gli apparecchi che restituiscono di più. I giocatori di casinò online e scommesse online non sono toccati direttamente dal testo così com’è, ma i dettagli possono ancora cambiare prima del voto di fine anno.

Per saperne di più sull’Italia: l’uscita di Betfair dal mercato italiano, la consultazione dell’AGCOM sulla pubblicità del gioco e il piano di fusione tra Lottomatica e Cirsa. Il Regno Unito ha annunciato un aumento dell’imposta sulle macchine a puntata più alta nel proprio Budget del 28 ottobre.

Per i lettori fuori dall’Italia: questo è il disegno di legge di bilancio dello Stato italiano. Non è ancora legge e vale solo per il mercato italiano.